ATTIVITA’ CULTURALI IN PRESENZA – Arrivano contributi dal Comune di Città di Castello

Stanziati 16mila euro. L'assessore Tofanelli: "Un ristoro, guardando al dopo Covid-19"

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Nella foto di copertina l'assessore Vincenzo Tofanelli

CITTA’ DI CASTELLO – Contributi ai soggetti che hanno fatto attività culturale o promozionale della città durante l’Emergenza Covid 2020.

E’ un ristoro tutto tifernate quello che l’Amministrazione comunale di Città di Castello ha deliberato per le attività culturali, di promozione sociale, artistica e storica quali strumenti culturali di miglioramento della qualità della vita cittadina, di crescita e integrazione sociale, nonché di scoperta, valorizzazione e sviluppo economico del territorio Città di Castello che si sono svolte dal 1 Febbraio al 31 Dicembre 2020, durante l’emergenza da Covid-19.

Ne dà notizia l’assessore alla Cultura Vincenzo Tofanelli parlando di una “misura eccezionale ma doverosa verso chi si è fatto carico di spese aggiuntive per garantire la sicurezza ed il rispetto di tutte le prescrizioni pur di non rinunciare ad una programmazione in presenza che valorizzasse sia all’interno della città che esternamente il suo patrimonio materiale ed immateriale”.

Uno dei prerequisiti è dunque l’attività in presenza: spettacoli, mostre, laboratori, o altre tipologie di manifestazioni culturali, storiche, artistiche, ambientali, aperte al pubblico.

Potranno essere ammessi al contributo libere forme associative, associazioni culturali organizzate, organizzazioni, enti , gruppi riconosciuti, soggetti economici che hanno svolto attività culturali o di promozione del territorio aperte al pubblico, cittadini che hanno organizzato eventi di valorizzazione culturale.

Le richieste di contributo dovranno riferirsi esclusivamente a iniziative realizzate nel periodo 1 Febbraio 2020 – 31 Dicembre 2020, durante l’emergenza da Covid. Il budget finanziario complessivo a disposizione del presente avviso è quantificato complessivamente in 16000 euro.

La richiesta, utilizzando esclusivamente l’apposito modulo, dovrà pervenire al Comune di Città di Castello entro e non oltre le ore 24.00 del 01/03/2021. Sono ammissibili le spese effettivamente sostenute, regolarmente documentate e risultate “pagate” in tempi immediatamente precedenti o comunque susseguenti alla data di svolgimento dell’iniziativa non solo per l’allestimento e l’organizzazione ma anche per sanificazione, mascherine, gel disinfettante, termoscanner, altri strumenti o strutture correlati all’Emergenza.

“Tecnicamente è un ristoro ma politicamente vorremmo che fossero contributi d’impulso alla ripartenza e alla nuova progettazione culturale che spetterà al ricco tessuto culturale locale, quando il Covid sarà ormai alle nostre spalle – sottolinea Tofanelli – l’Amministrazione in questo momento di stop forzato di tante attività con questo bando dà una mano concreta alle molte energie che sono una ricchezza da salvaguardare e delle quali avremmo estremo bisogno quando si tratterà di ripartire. Quando il comune dice che non lascerà indietro nessuno, intende anche quei settori strategici per lo sviluppo economico del terziario commerciale, turistico e culturale, su cui puntiamo molto come via sostenibile ad un nuovo modello di sviluppo fondato sul nostro patrimonio architettonico, storico e culturale”.

Per informazioni e chiarimenti sui contenuti sull’avviso, pubblicato sull’home page del sito del comune: Ufficio Cultura, cultura@comune.cittadicastello.gov.it – tel. 075 8529320

A cura Ufficio Stampa Comune di Città di Castello

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